Un concerto per il piacere della musica, ma soprattutto per sostenere chi, ogni giorno, porta assistenza sanitaria in un luogo dove anche ciò che sembra essenziale può diventare una conquista. È questo il significato di “Magnificat – Concerto in onore della Santa Madre di Dio”, in programma domenica 11 ottobre alle 15.30 nella Basilica di San Miniato al Monte a Firenze, organizzato dall’Associazione Culturale Mosaico in collaborazione con l’Associazione Il Contrappunto, entrambe di Empoli.
L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: raccogliere fondi a sostegno dell’ospedale “Maria Cristina Ogier” nella Repubblica Democratica del Congo, una piccola struttura sanitaria che opera in una zona estremamente isolata del Paese, gestita dall’associazione Grazie a Piene Mani ETS.
Nel cuore della foresta, l’ospedale rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la popolazione locale. Qui vengono effettuate vaccinazioni e assistenza alle donne durante il parto, in un contesto nel quale anche garantire le cure sanitarie di base richiede un impegno enorme. Dai medici volontari che prestano servizio nella struttura è arrivata ora l’esigenza di realizzare un nuovo padiglione destinato alle radiografie, dotandolo della strumentazione necessaria.
È a questo progetto che saranno destinate le offerte raccolte in occasione del concerto. Il costo dell’organizzazione dell’evento sarà infatti sostenuto dalle due associazioni promotrici, così da consentire che la raccolta della giornata possa essere interamente indirizzata alla finalità benefica.
Il concerto sarà dedicato alla figura della Santa Madre di Dio e avrà la durata di circa un’ora. In programma due importanti pagine della musica sacra: lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi e il Vespro di Maria Ausiliatrice di Giovanni Cagliero, con la partecipazione del soprano Anastassiya Kozhukharova, del mezzosoprano Katerina Kotsou, del Coro dell’Immacolata della Misericordia di Empoli, del Coro G. Arrigoni di Ponte Buggianese e dell’ensemble orchestrale “Il Mosaico”, diretto da Alessandro Bartolozzi.
«In mezzo alla foresta, in un luogo dove non ci sono né corrente elettrica né acqua, questo piccolo ospedale rappresenta già tantissimo per la comunità che lo circonda – spiega Alessandro Bartolozzi –. Ora i medici volontari hanno evidenziato la necessità di un nuovo padiglione per poter effettuare le radiografie. Questo concerto vuole contribuire, attraverso la musica, a rendere possibile anche questo passo».
A rendere ancora più significativa l’iniziativa è la collaborazione tra Mosaico e Il Contrappunto, due realtà culturali del territorio empolese che hanno scelto di mettere insieme competenze e risorse per un progetto nel quale la musica diventa occasione concreta di solidarietà.
«Abbiamo scelto di mettere la musica al servizio di una causa concreta – aggiunge Bartolozzi –. Il concerto viene offerto alla Basilica di San Miniato al Monte e sarà proprio la generosità del pubblico a trasformare questa occasione musicale in un aiuto concreto per l’ospedale e per le persone che vi vengono curate».
L’ingresso è a offerta libera. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Per informazioni: Il Contrappunto /353 4799903 / info@associazioneilcontrappunto.com


